“Le arti marziali sono, in ultima analisi, la conoscenza di sé. Un pugno o un calcio non servono per mandare all’inferno la persona che avete di fronte, ma per sconfiggere il vostro ego e la vostra paura.” Bruce Lee

Io e il mio allievo Piero durante una fase del Meeting

Io e il mio allievo Piero durante una fase del Meeting

Il principio fondamentale su cui dovrebbero basarsi le arti marziali è quello di essere in completa armonia con il corpo e la mente. E’ molto semplice per me combattere allo scopo di sottomettere l’avversario alla mia mercè, ma dominare se stessi, le proprie ansie, paure, insicurezze, incertezze è un qualcosa di molto difficile da fare.

Certamente nelle arti marziali uno degli scopi è combattere contro un avversario per sconfiggerlo, ma combattere contro se stessi per dominare le proprie emotività negative è molto più complesso, perchè secondo me,  bisogna saper affrontare qualsiasi difficoltà o disgrazia che ci capiti, con coraggio e forza di volontà, al fine di trasformarlo in un opportunità di miglioramento. Mente e corpo devono agire in armonia. Tutto deve essere armonico così che il corpo possa reagire senza che il pensiero lo influenzi. Questo è quello che io chiamo “atteggiamento mentale e spirituale” delle arti marziali. Quindi qual è per me il principio cardine delle arti marziali? Per come sono sfruttate oggi le arti marziali (attraverso film d’azione, cinema, televisione MMA UFC ecc), questo fa si che le arti marziali vengano “brutalizzate” rendendole schiave della violenza e della brutalità. Non si vede più da tempo un combattimento puro e semplice tra due lottatori che semplicemente combattono per mettersi alla prova. Tutto ciò che viene mostrato ora è la sottomissione dell’avversario con la conseguente vittoria o sconfitta dell’uno o dell’altro. Il puro principio di fluidità, economia dei movimenti e armonia corporea sembrano scomparsi nel nulla. Solo pochi maestri sanno ancora applicare questi sani e validi principi marziali e sono in grado di insegnarli. Ritornando a me e alla mia opinione in merito a questo argomento; per me le arti marziali sono una vera e propria forma d’arte. Allenarmi per sviluppare all’unisono il mio corpo e la mia mente mi fa sentire davvero bene dandomi la possibilità di affrontare al meglio le difficoltà quotidiane.

Certamente, con tutto quello che ho passato in questi ultimi tre anni di durissime prove avrei potuto gettare la spugna e arrendermi, ma non l’ho fatto perchè credo in me e nelle mie capacità fisiche e mentali.

Recentemente ho realizzato il sogno di recarmi a Genova dopo tre anni di assenza per un Meeting interdisciplinare tra JKD e Scherma sotto la guida del mio insegnante Davide Gardella. Ci sono andato, pur avendo una gamba malconcia. Il meeting mi è servito tantissimo non solo per l’aspetto tecnico, quanto piuttosto per dare a me stesso la conferma che, posso farcela se credo di potercela fare. E questo indipendentemente dalle difficoltà fisiche attuali. Questo per me è ora come ora la cosa più importante e, la vittoria più bella che potessi vincere quest’anno e, sono certo che se continuo ad avere fiducia in me stesso andrà sempre per il meglio. Questi sono per me i valori fondamentali di tutte le arti marziali ed io ne ho fatto uno stile di vita.

 

Luigi Clemente