Archive for the ‘Eventi JKD’ Category

Seminario Nazionale TWJKD Puglia

Finalmente dopo tre anni di assenza, abbiamo avuto l’onore di ospitare nella nostra città di Bari, il rappresentante italiano di Ted Wong; Davide Gardella. Il seminario si è svolto presso la palestra Iron Gym sabato 2 Aprile con studenti sia di Bari, che di Lecce.

Il seminario è cominciato alle 10:00 del mattino con una buona preparazione fisica, seguita da riscaldamento generale, stretching, potenziamento muscolare e quant’altro. Prima di cominciare il programma di base dello stage, il M° Davide ha fatto lavorare i ragazzi sulla meccanica dei calci e sulla loro esecuzione. Il calcio più utilizzato nel JKD è quello a gancio, perchè è quello che scopre meno, può entrare dappertutto e inoltre non espone molti rischi alla linea centrale. Il caricamento (burst) permette di portare il ginocchio direttamente sul bersaglio e al tempo stesso calciare velocemente e tornare in guardia il più velocemente possibile.

Dopo di ciò, il M° Davide ha esposto alcuni fondamenti del JKD come il footwork; elemento essenziale nel jkd per controllare la distanza. Davide ha spiegato i meccanismi essenziali per rendere le tecniche esplosive. Infatti, Sifu Ted Wong, spiega Davide, si muoveva molto usando il bacino. Questo gli consentiva di spostarsi in tutte le direzioni e in ogni movimento, la testa e il busto si muovevano per primo, i piedi erano l’ultima fase del movimento. Questo permette al praticante di essere elusivo, di controllare meglio i movimenti e di colpire l’avversario col minimo sforzo.

Dopo il footwork, il M° Davide ha spiegato il nucleo fondamentale del diretto con la mano avanzata, il cross ed il gancio. Queste tecniche sono fondamentali per il JKD, ma ancora di più lo è il diretto. Sappiamo tutti la meccanica del diretto destro, perciò mi soffermo solamente negli esercizi. Abbiamo lavorato ai focus con un compagno, cercando di colpire il bersaglio prima senza passo a spinta (push off) e dopo con il passo. Questo per imparare a capire il meccanismo della distanza, la mano che si muove prima, la rotazione corretta del bacino e solo nella parte finale, l’atterraggio dei piedi. Abbiamo lavorato sul diretto con passo indietro; quando l’avversario avanza, è molto difficile colpire con il diretto perchè non ho tempo e non ho spazio sufficiente, quindi cerco di sfruttare la distanza a mio vantaggio e colpisco l’avversario mentre fa egli un passo in avanti. Questo mi permette di correggermi e di tornare nella misura giusta per contrattaccare a mia volta.

Dopodichè abbiamo lavorato sul colpo d’arresto (elemento importantissimo nel JKD) per imparare a colpire nel momento giusto. Bruce Lee aveva questa capacità di “guardare dentro” l’avversario (abilità in parte innata e in parte sviluppata con l’allenamento), permettendogli di colpire l’avversario nel momento più opportuno e di conservare le energie col minimo sforzo. Era capace, detto da Ted Wong e da Davide Gardella, di colmare la distanza velocemente, colpire senza che l’avversario se ne accorgesse e ritornare a distanza di sicurezza. Abbiamo lavorato con molti esercizi ai focus per sviluppare questa capacità che richiede molta concentrazione e tanto lavoro su noi stessi.

Infine, come ultima fase dello stage, abbiamo lavorato sulle combinazioni di pugni sia ai focus, sia a vuoto davanti allo specchio. Abbiamo imparato a creare diverse combinazioni (usando la logica della meccanica di ogni pugno) e piano piano ad eseguirle aumentando progressivamente la velocità. Questo tipo di esercizio serve, oltre ad aumentare il fiato, anche ad usare il cervello, al fine di memorizzare con la mente e con il corpo, ogni pugno e utilizzarlo a ripetizione tirandone uno dietro l’altro.

Questo è stato il nucleo di tutto lo stage tenuto dal M° Davide Gardella. Ancora una volta, Bruce Lee e Ted Wong erano certamente presenti e, sono certo che entrambi sono fieri del lavoro svolto da Davide, per tramandare i reali fondamenti del JKD. Noi del JKD PUGLIA lo seguiamo con passione perchè crediamo in lui e nella sua lealtà nei confronti del nostro beneamato Sifu Ted Wong. Infatti tutto lo stage è stato dedicato a lui e alla sua memoria e, noi non possiamo fare altro che essergli grati per la conoscenza che ci ha lasciato. Continueremo ad allenarci, a seguire i suoi insegnamenti e, nel nostro piccolo, aiuteremo Davide Gardella a tramandare il JKD alle future generazioni, così come Bruce e Ted avrebbero voluto.

Luigi Clemente

Stage di JKD in Italia con Teri Tom

Lo scorso maggio, abbiamo avuto nuovamente il piacere, di partecipare ad uno stage in Italia di JKD con l’allieva diretta di Sifu Ted Wong: Teri Tom.
Sono stati due giorni davvero intensi, ricchi di conoscenza, adrenalina e tanto, ma tanto allenamento.
Il primo giorno Teri ha evidenziato i nuclei fondamentali del JKD:
–         LA POSIZIONE DI GUARDIA,
–         IL FOOTWORK
–         – GLI STRUMENTI AVANZATI (DIRETTO, CROSS, GANCIO)
Infatti a differenza dell’anno scorso, c’è stato meno contatto coi focus e, più lavoro sul perfezionamento delle tecniche di base. In ogni aspetto della tecnica, Teri ha evidenziato tutti i piccoli dettagli che, ci permettono di eseguire la tecnica in modo corretto.
Un altro bell’aspetto del primo giorno di allenamento è stato il rapporto di fiducia che Teri Tom ha stretto con noi istruttori, incoraggiandoci a continuare con questo spirito, per instillare negli studenti , il lavoro costante.
Il secondo giorno invece è stato dedicato alle tecniche dalla corta distanza. Infatti, Teri ha messo in evidenza il nucleo dell’infighting distance, usando la posizione di guardia a 45°. Con la posizione di guardia leggermente più aperta rispetto al normale, le tecniche diventano molto più corte, più imprevedibili (a causa del footwork che diventa impercettibile) e soprattutto più potenti, perché sfruttano la completa rotazione del bacino e l’uso del passo a spinta (push off).
Inoltre mettendo in evidenza alcune tecniche di manovre evasive come: Bobbing and Shoulder Roll, Teri ci ha dato la possibilità di sperimentare uno sparring un po’ più aperto; ognuno di noi in coppia con un compagno, dovevamo colpirci a vicenda con quattro o cinque colpi ciascuno. Chi colpiva, doveva cercare di entrare da ogni angolazione, questo però sempre controllato. Mentre chi invece assorbiva i colpi, doveva difendersi parando, schivando e stare chiuso il più possibile. E’ stato, a mio avviso, uno degli esercizi più belli dello stage.
Il fine ultimo dello stage è stato proprio quello di metterci a confronto con un po’ di sparring simulato, usando come esempio questi esercizi sopra descritti.
Non sono mancati i complimenti per tutti e una bellissima cena in memoria dei suoi libri sul JKD che, hanno ottenuto un ottimo successo negli Stati Uniti.
L’ho conosciuta la prima volta con Sifu Ted Wong durante il suo stage del 2008, e già in quella occasione si è dimostrata in gamba. Ora che ho avuto l’onore di allenarmi con lei in questi due anni di stage in Italia, posso dire che è veramente degna di essere l’allieva diretta di Sifu Ted Wong.
Noi del gruppo JKD C.A.AM. Bari, continueremo a seguirla e a sostenerla nel promuovere i reali insegnamenti di Bruce Lee!!
By Luigi Clemente

 

Memory Of Bruce Lee

GRAZIE MIO SIFU BRUCE LEE

By Luigi Clemente

E’ difficile usare espressioni adeguate per poter esprimere la grandezza, la forza, e la conoscenza di questo grande uomo chiamato: Bruce Lee.
In questi trentanove anni che non c’è più, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo alla dedizione delle arti marziali; ha ispirato tanti cultori di fitness e alla scienza del corpo umano. Molti attori famosi di Hollywood continuano ad ispirarsi alla sua enorme conoscenza del cinema d’azione e delle tecniche di combattimento ineguagliabili. E’ vero al cento per cento: BRUCE LEE è INEGUAGLIABILE IN TUTTI I SUOI ASPETTI, ed è assolutamente vero il fatto che, non ci sono parole per descriverlo.
Oggi non userò parole vane. Non userò espressioni che possano semplicemente gonfiare questo articolo, perché voglio fare la cosa giusta: TI RINGRAZIO BRUCE PER LA CONOSCENZA CHE CI HAI LASCIATO. TI RINGRAZIO PER ESSERTI FATTO CONOSCERE MEDIANTE I TUOI FILM (CHE COME AMAVA DEFINIRLI IL MIO MAESTRO TED WONG: “I SUOI FILM SONO COME LE SUE LEZIONI PRIVATE”). IO PERSONALMENTE SONO FELICE DI AVERTI CONOSCIUTO MEDIANTE I TUOI SCRITTI, CHE SONO TUTT’ORA PER ME, ENORME FONTE DI ISPIRAZIONE; TI RINGRAZIO PER L’ARTE E LA SCIENZA DEL JEET KUNE DO (la tua meravigliosa creatura), CHE OGNI GIORNO MI FA DIVENTARE SEMPRE PIU’ ABILE IN TUTTI GLI ASPETTI DELLE ARTI MARZIALI.
Oggi non parlerò di te Bruce e di come hai sconvolto le vite di tutti noi, perché non basterebbe un intero articolo: SEMPLICEMENTE  TI RINGRAZIO PER ESSERE ESISTITO, TI RINGRAZIO PER I TUOI VALORI E PER AVER LASCIATO UN IMPRONTA INDELEBILE NEI NOSTRI CUORI CHE NON SI CANCELLERA’ MAI.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE MIO SIFU BRUCE LEE!!
20 luglio ’12

Seminario Nazionale di TWJKD

Recentemente si è svolto a Milano presso il palazzetto dello Sport di via Crespi, il consueto seminario di JKD in Memoria del Nostro Amato Sifu Ted Wong. Il seminario è cominciato intorno alle 9:00 del mattino con il nostro rappresentante Italiano: Davide Gardella.
Davide ha cominciato a spiegare in modo dettagliato i fondamenti del JKD come la posizione di guardia, la quale è molto importante per avere stabilità nei movimenti, equilibrio e soprattutto potenza nei colpi. L’atteggiamento che bisogna avere è quello di essere rilassati, flessibili e pronti all’azione. La posizione di guardia permette al praticante di trovare la giusta stabilità per attaccare e difendersi al tempo stesso.
Con gli esercizi proposti per allenare la posizione di guardia, non è mancato il nucleo fondamentale dell’insegnamento di Sifu Ted Wong: Il Footwork.
Il footwork è l’elemento essenziale del JKD. E’ colui che permette al praticante di spostarsi in tutte le direzioni in modo rapido ed economico. Non è semplicemente un modo per spostarsi, ma mediante l’half-beat (battuta spezzata) rende i nostri colpi potenti, veloci e penetranti. Il motivo per il quale il footwork ha un importanza così elevata, è da ricercare nella scherma (un arte che Bruce trasse ispirazione). Infatti l’uso del ritmo spezzato, finte e i colpi d’arresto, permettono di essere elusivi, veloci mantenendo sotto costante controllo il corretto posizionamento.
Davide ha messo in evidenza molti esercizi su come migliorare il footwork e soprattutto come rendere più veloci i colpi.
Dopo aver speso buona parte del seminario insegnando in dettaglio i fondamenti del JKD, Davide ci ha dato la possibilità di mettere in pratica tali esercizi. Infatti, un esercizio molto bello è stato quello di simulare uno scontro di scherma a coppia con un solo guanto nella mano e il casco per proteggere il viso. L’esercizio consisteva nell’usare solo il diretto con la mano avanzata (la stoccata nella scherma) allo scopo di colpire l’avversario prima che egli colpisse l’altro. In questo modo abbiamo potuto sperimentare il diretto con la mano avanzata, rendendoci conto di quanto fosse difficile. L’elemento sorpresa, l’uso del ritmo spezzato ecc sono molto difficili da mettere in pratica, soprattutto quando le tecniche non sono diventate ancora parte di noi.
Infine, come studio e bagaglio personale, Davide ha messo in evidenza alcune tecniche di lotta corpo a corpo. L’uso di queste tecniche non fa parte del bagaglio tecnico del JKD, ma è stato un modo originale per capire come muoverci quando ci si trova in una situazione di difesa o di immobilizzazione.
Dopo tutto ciò, ciascun partecipante ha ricevuto l’attestato di partecipazione e abbiamo fatto la consueta foto di gruppo.  Abbiamo imparato molto, ma ciò che è più importante riguarda l’esperienza e l’uso intelligente di allenarsi per migliorare sempre di più. La fiamma del JKD continua ad ispirarci sempre di più e ci insegna che, con la pratica costante è possibile arrivare a livelli elevati paragonabili a quelli di Bruce Lee e del nostro amato Maestro Ted Wong.
Luigi Clemente
Il nome, riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari.

Uno Sguardo Dietro La Leggenda

“Il successo di un uomo sta nella sua perseveranza” Bruce Lee

Il giorno in cui ho avuto il mio primo contatto con Bruce Lee è stato nel periodo in cui la mia malattia (l’artrite reumatoide) era all’apice del suo folclore nel mio corpo tutto distrutto dai farmaci e dai continui dolori articolari.
Il mio corpo era completamente debilitato e, passavo intere giornate seduto su una sedia a rotelle a piangermi addosso, lamentandomi su quanto la vita fosse stata crudele con me. E’ passato molto tempo da allora, da quando mio padre mi regalò il mio primo film su Bruce Lee e, come quel fatidico giorno di venti anni fa, cambiò completamente il mio tenore di vita, e  la mia visione del mondo.
Bruce Lee mi ha sempre ispirato sin fa dall’infanzia, non solo i suoi film sono stati per me fonte di forza e coraggio, ma i suoi scritti, la sua filosofia e la sua arte del JKD hanno creato in me un forte spirito combattivo che, mi ha permesso di affrontare le sfide di ogni giorno.
Essere un rappresentante della sua Arte è per me un onore, ma soprattutto un dovere nei suoi confronti. Ho cominciato a studiare JKD sin da piccolo mediante tutti i libri fin ora pubblicati e ho imparato a credere in me e nelle mie capacità.
Il mio maestro Ted Wong mi ha sempre parlato di come Bruce stimolasse la gente a trarre il meglio dalle situazioni e incoraggiando a non lasciarsi andare, piuttosto a vincere le proprie paure.
Sono diventato insegnante ed erede dei suoi insegnamenti; ogni volta che insegno o mi alleno, oppure imparo qualcosa di nuovo dalla sua arte, capisco anche molto di più su me stesso.
Sono grato a Dio per avermi dato l’opportunità di conoscere Bruce Lee mediante i suoi scritti, la sua arte e soprattutto mediante Ted Wong.
Il motivo per il quale Bruce è un grande è perché egli ha reso se stesso grande. Sono certo che anche negli anni avvenire, continueremo a sentir parlare di lui, perché la sua opera e la sua arte continueranno ad ispirare milioni di persone in tutto il mondo. La sua volontà di fuoco non si spegnerà mai, anzi diventerà sempre più forte, perché ci saranno persone che seguiranno i suoi veri insegnamenti mediante il JKD e diventeranno eredi anch’essi eredi della sua fiamma, così come lo è stato Ted Wong prima di noi.
Grazie Bruce, grazie Ted
Luigi Clemente
Il nome, riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari

Seminario Regionale di TWJKD a Lecce

Seminario Regionale di TWJKD a Lecce

in Memoria di Bruce Lee e Ted Wong

Lo scorso 20 novembre si è svolto presso la Palestra Overfit di Lecce, il seminario regionale di TWJKD in Memoria di Bruce Lee e di Sifu Ted Wong.
Il seminario è stato organizzato dall’istruttore di Lecce, Antonio Giannetta e dall’istruttore di Bari, Luigi Clemente. Il seminario è cominciato verso le 10:00 del mattino con un bel po’ di riscaldamento eseguito a regola d’arte dall’istruttore Giannetta e con i rispettivi studenti di entrambe le parti.
Si respirava un’atmosfera davvero elettrizzante, perché gli studenti erano ansiosi di imparare realmente i principi e la filosofia del JKD.
Mettendo in luce i punti chiave del JKD, Antonio e Luigi hanno cominciato a parlare del footwork e della posizione di guardia mettendo in chiaro di quanto fosse importante per Bruce avere un buon equilibrio per muoversi con disinvoltura e creare colpi devastanti, sfruttando appieno il peso del corpo.
Si è cominciato con il passo che più di tutti è fondamentale nel JKD: lo step and slide. Infatti lo step and slide (letteralmente: passo a caduta) è fondamentale nel JKD perché è il passo che fa muovere la posizione. Agisce attirando l’attenzione dell’avversario portandolo verso la propria distanza e al momento opportuno, quando l’avversario è abbastanza vicino, lo si attacca.
Seguendo questo principio si sono creati i punti chiave: Posizione, footwork ed infine pugno diretto.
Mediante il passo a caduta, ci si è prodigati verso il Pugno diretto e le sue varianti, ad esempio; il pugno diretto al tronco con lo drop shift, ottimo pugno che si usa per stornare l’attacco dell’avversario, o la combinazione diretto alto\basso e viceversa. 
Nella metà dello stage, Antonio e Luigi hanno spiegato i fondamenti dei calci. Il burst è il punto di forza del calcio. Bruce Lee sviluppò l’uso del burst, onde permettere di colpire il bersaglio senza compromettere la posizione di guardia e l’equilibrio. Anche se i calci nel JKD non sono molto potenti, mediante il footwork ed il corretto uso del peso corporeo, possono essere davvero devastanti, questo è anche possibile, perché la gamba è l’arma più lunga e più pesante rispetto al pugno. Allo stesso modo dei pugni, si sono sviluppati combinazioni di calci e pugni per imparare a coordinare bene il braccio e la gamba, ad esempio le combinazioni calcio – pugno – calcio e pugno – calcio – pugno.
Infine come bagaglio di esperienza personale , Antonio ha messo in evidenza alcune tecniche di lotta corpo a corpo. Tutte queste tecniche, sono servite per dare la possibilità agli studenti di approfondire la loro conoscenza anche in questo campo.
Molto altro è stato mostrato durante il seminario, ma ciò che è veramente importante sono la padronanza e la voglia di crescere nel JKD che fa la differenza. Tutti gli studenti hanno lavorato sodo e si sono prodigati a migliorare le loro capacità. Poco è bastato per mettere in allarme tutti quanti, rendendosi conto che, l’arte del JKD non è per niente facile.
Bruce Lee diceva spesso ai suoi studenti: “Il JKD è per uno su dieci mila”. Questo ci fa riflettere che non tutti sono in grado di entrare nella sua profondità, perché non vogliono lavorare, non vogliono sudare sette camicie, per sviluppare al massimo le loro capacità.
Il jkd è un arte che richiede sacrificio e duro lavoro. Niente di più. Chiunque voglia mettersi sulla sua strada, deve comprendere che non è il JKD a darci la forza, siamo noi stessi che ci prodighiamo verso una comprensione maggiore di noi stessi.
Luigi Clemente
Il nome, riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari

Seminario Residenziale TWJKD con Teri Tom

 

Seminario TWJKD con Teri Tom 21 - 22 Maggio 2011

 

Lo scorso 21 e 22 Maggio si è tenuto al famoso Ostello Turimar di Marina Massa, il seminario residenziale di Jeet Kune Do, con Teri Tom, allieva diretta di Sifu Ted Wong. Molti istruttori presenti a questa manifestazione così importante, hanno percepito il fuoco e lo spirito di Ted Wong che penetrava nella nostra pelle per caricarci e stimolarci a dare il meglio di noi.
Eravamo più di sessanta persone e ognuno degli insegnanti ha portato i rispettivi studenti. Il seminario è cominciato con un discorso commemorativo di Teri Tom nei riguardi di Ted Wong, per ringraziarlo degli insegnamenti che ci ha lasciato e per la dedizione che egli ha avuto nei confronti del suo maestro.
Alle 15:00 in punto lo stage è cominciato con il footwork di base, per poi arrivare a quello avanzato usando gli half-beat. Dal footwork, Teri Tom dando prova di grande abilità ha spiegato i fondamenti del diretto con la mano avanzata, eseguendo la sequenza alla perfezione e spiegando come questo pugno rappresenti tutto il JKD. Partendo dal diretto con la mano avanzata, siamo entrati nel vivo dello stage, studiando alcune combinazioni di pugni usando le manovre evasive e i vari spostamenti del footwork.
Domenica 22 maggio invece, Teri Tom ha approfondito la meccanica di ogni pugno, partendo dal footwork e lavorando sulla corta distanza mediante i passi laterali. Sempre seguendo questo filo conduttore, Teri ha presentato la meccanica dei calci e di come questi siano un bagaglio essenziale dell’arte di Bruce Lee. Seguendo la logica di Ted Wong, Teri ha spiegato come Bruce Lee modificasse il JKD, cercando di arrivare a quella semplicità che tanto distingue il JKD da altre arti. Era assolutamente meraviglioso ascoltare Teri Tom del tempo trascorso con il suo maestro. Ha manifestato la sua dedizione, dando prova di grande abilità tecnica e soprattutto umana.
Lo stage infine si è concluso con le consuete domande e Teri Tom ha risposto a ciascuna domanda con passione e semplicità.
Grazie a Ted Wong e alla sua dedizione, abbiamo potuto conoscere Bruce Lee e non solo la sua Arte. Con perseveranza ha insegnato a ciascuno di noi, tutto quanto aveva appreso direttamente dal suo maestro. Non si è mai tirato indietro, anche quando molti lo hanno criticato.
Noi lo abbiamo conosciuto e lo seguiamo con amore e dedizione. Continueremo a seguire il suo esempio nel migliorarci sempre più, approfondendo i principi e la filosofia del Jeet Kune Do.
Luigi Clemente
 
Il TED WONG(TM) JEET KUNE DO è stato istituito per promuovere l’autentica arte di Bruce Lee(TM), per tutelare gli insegnamenti originali di Sifu Ted Wong e per sostenere l’attività degli istruttori e dei gruppi legittimati da Ted Wong.Il LOGO del TWJKD è di proprietà di Ted Wong che ne ha concesso il permesso d’uso ai suoi istruttori. Questa è una garanzia per le persone che desiderano rivolgersi agli insegnanti ed alle associazioni legittimate da Ted Wong.

Seminario TWJKD a Lecce

2° Seminario TWJKD a Lecce

Ieri mattina si è svolto  il secondo seminario di Jeet Kune Do  in provincia di Puglia nella Palestra OVER FIT a Lecce.
Hanno partecipato a questo evento importante gli studenti di Bari e di Lecce sotto la guida attenta degli insegnanti Luigi Clemente (di bari) e Antonio Giannetta (di Lecce).
Nell’aria c’era una grande atmosfera che ha messo a proprio agio tutti i presenti. La carica emotiva era molto forte e, il desiderio degli insegnanti di trasmettere i reali principi dell’arte di Bruce Lee è stato percepito da tutti gli allievi presenti al seminario. Bruce Lee era sicuramente presente e il suo spirito aleggiava nell’aria dando a ciascuno l’energia necessaria per superare la fatica degli allenamenti.
Antonio Giannetta ha cominciato la lezione con dei semplici esercizi di riscaldamento e potenziamento, dando prova di grande abilità. Dopo aver corso per un po e dopo aver fatto esercizi addominali, squat, stretching ecc, la lezione vera e propria è cominciata.
Luigi Clemente ha cominciato il seminario con l’approccio della radice del Jeet Kune Do, spiegando nel dettaglio la struttura della posizione di guardia. Dopo aver parlato dell’importanza della linea centrale, l’equilibrio in movimento e il corretto uso del lato avanzato, Luigi ha inserito la tecnica del Pugno diretto con la mano avanzata.
Il diretto con la mano avanzata è la tecnica più importante del Jeet Kune Do. Essa non è una tecnica potente, ma è quella con il maggiore allungo; il diretto ha la particolarità di essere già di fronte al bersaglio ed è la tecnica che scopre meno. La rotazione del bacino e il passo a spinta, lo rendono un vero e proprio “power punch” diverso da un Jab del pugilato.
Dopo esserci esercitati per un bel po’ con il diretto avanzato e le sue effettive varianti, Antonio ha preso la parola spiegando alcune tecniche di calcio del JKD.
I calci sono fondamentali nel Jeet Kune Do. Essi vengono utilizzati per lo più per coaudiuvare l’azione dei pugni. Il calcio diretto ha spiegato Antonio, deve partire direttamente dalla posizione di guardia. Non si deve mai inclinare la schiena altrimenti si corre il rischio di perdere l’equilibrio. Già il fatto di alzare una gamba è di per se rischioso per noi, quindi bisogna calciare velocemente portando la gamba sciolta dritta sul bersaglio e, magari mentre si ritorna in posizione si conclude l’attacco con un pugno.
Dopo tale spiegazione, Antonio ha spiegato alcune combinazioni esistenti nel JKD, una tra le quali la combinazione: calcio – pugno – calcio una delle maggiori combinazioni utilizzate nel JKD.
Ci sono stati altri esercizi che sia Antonio che Luigi hanno proposto ai partecipanti, ma la cosa più importante è che ognuno di noi ha imparato ciò che era più utile per ciascuno. L’importanza del JKD non risiede nell’accumulare, ma piuttosto nell’eliminare il superfluo. Le tecniche, i principi sono solo una parte della filosofia del JKD. Il JKD richiede un intenso allenamento atto a migliorare le qualità fisiche e mentali di ciascun individuo, rendendolo un uomo più completo. Bruce Lee stesso è il modello. Chi meglio di lui può essere da stimolo a ciascuno di noi praticanti della sua arte per migliorarci sempre più? Credetemi io non conosco nessun altro a parte lui che mi stimoli a diventare più bravo  come praticante di Arti Marziali.
Comunque ritornando allo stage, tutto si è svolto nel migliore dei modi e, i presenti hanno potuto accogliere dentro di loro, tutto ciò che serviva per migliorarsi sempre più. Il seminario è durato circa tre ore e se devo essere sincero non è stato sufficiente. Tuttavia attraverso le spiegazioni di entrambi gli insegnanti ha mantenuto vivo l’attenzione dei presenti.
Ci auguriamo che al prossimo evento che si svolgerà l’anno prossimo a marzo sia presente un uomo di grande maestria e di grande esperienza in questo campo. Quest’uomo è rappresentante dell’arte di Bruce Lee in Italia ed è da tutti riconosciuto come: Davide Gardella.
gruppo twjkd pugliamaurizio e giacomo

gruppo di bariantonio e giacomo

SDC10965maurizio in azionegruppo di bari in azionegruppo di lecce

Luigi Clemente

 

 

Il nome,i riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari.

Stage con Sifù Ted Wong

luigi e ted wongOgni anno come di consueto scrivo un articolo riguardante uno stage tenuto in Italia da Sifù Ted Wong; Ted Wong una persona dalle grandi qualità umane e, dalle capacità fisiche sorprendenti, ancora una volta ha intontito noi come gruppo italiano nella sua maestria nel trasmettere i principi dell’arte di Bruce Lee.
Sono stato ancora una volta scioccato e sorpreso di come Ted Wong, nonostante i suoi settant’uno anni di età, sia in grado di muoversi, colpire e penetrare l’avversario in una maniera incredibile.
Sono stato testimone della sua abilità per più di sei anni e, ogni volta che ho l’opportunità di incontrarlo durante i suoi stage italiani, lo trovo sempre migliorato e Ted Wong in azionein ottima forma.
Lo stage si è svolto a Marina di Massa (Toscana) presso l’Ostello Turimar il 18 e il 19 Aprile. Nonostante il clima ostile, nessuno è riuscito a togliere lo sguardo dall’insegnamento di Ted Wong.
Bruce Lee era sicuramente presente in questi due giorni, perchè il JKD ha dato vita a una carica emotiva spaventosa il quale tutti hanno appreso.
Nel primo giorno dello stage (sabato), Ted ha messo in evidenza i tre elementi fondamentali che contraddistinguono il jkd: la posizione di guardia, footwork e il pugno diretto.
Egli ha spiegato che la posizione di guardia è l’elemento base per potersi difendere, attaccare e contrattaccare. Inoltre padroneggiando anche il secondo elemento, cioè il footwork è possibile imparare a controllare i propri movimenti e sviluppare equilibrio, velocità, potenza ecc.
Il footworkFrancesco e Alessia sotto la guida di Ted Wong è l’elemento più importante dice Ted Wong, perchè attraverso un buon footwork si è in grado di sviluppare combinazioni di calci e pugni devastanti. Inoltre attraverso il footwork, il combattente impara il minimo movimento indispensabile per poter attaccare, difendersi e contrattaccare, mantenendo l’equilibrio sotto costante controllo.
E’ neccesario padroneggiare il footwork ai massimi livelli, perchè senza di esso non si può far nulla e, ce bisogno di molta energia per poterlo padroneggiare al massimo.
Dopo esserci esercitati per un po’ nel footwork a coppia, Ted Wong ci ha spiegato gli elementi del Pugno diretto. Nella sua spiegazione sul Pugno diretto, Ted ha spiegato che è molto difficile sviluppare e padroneggiare questo pugno, perchè richiede molta coordinazione, velocità e prfoto 9ecisione.
Nel suo approccio al Jeet Kune Do Ted Wong, ci ha insegnato molti esercizi per sviluppare queste tre caratteristiche importanti che sono la base del Jeet Kune Do.
Il giorno seguente invece, domenica 19, Ted Wong ci ha spiegato i cinque tipi di attacco e, di come Bruce Lee si prodigava nell’addattarli a qualunque tipo di avversario.
Nei cinque tipi di attacco, l’attacco singolo e l’attacco indiretto progressivo, sono i più difficili da sviluppare, perchè il primo necessita la sopresa, quindi sorprendere l’avversario a scoprirsi e in quel preciso istante attaccare con una singola tecnica che può essere un pugno o un calcio. Il secondo invece, lo si attua mediante una finta o un falso attacco per indurre l’avversario a reagire e al tempo stesso contrattaccare.
MTWJKD_BARIolto altro ancora Ted Wong ci ha insegnato in questo stage e, ogni volta che succede questo, ci si rende conto che abbiamo ancora parecchia strada da fare per poter padroneggiare anche solo alcuni di questi elementi.
Vedere Ted Wong all’opera ci si rende conto subito che se non abbiamo la volontà e la costanza, tutti i nostri sforzi, allenamenti, sacrifici e roba varia non servono a niente.
Per poter veramente apprezzare il valore di Bruce Lee come uomo, attore, filosofo, artista marziale ecc, bisogna impegnarsi a fondo e non smettere mai di credere in se stessi.
Solo attraverso un duro allenamento e sacrificio, si può almeno in parte raggiungere doti simili ai suoi e a quelli di Ted Wong.
Durante lo stage Ted Wong ha più volte espresso la sua ammirazione per me dicendomi che sono il suo studente numero uno. Questo oltre suscitare in me una gioia immensa, mi ha ripagato di tutti gli sforzi e i sacrifici che ho fatto.
Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo viaggio e in particolare la mia famiglia: Zio Gianni, mio Cugino Gianni, mio zio francesco e mio padre. Desidero ringraziare anche i miei due studenti Francesco e Alessia, la quale anche loro hanno avuto i complimenti da Ted Wong per la loro preparazione.
Ringrazio di Cuore anche il mio maestro Davide Gardella, per aver espresso il suo apprezzamento per me e i miei progressi.
Ringrazio di cuore anche Alessandra e Carmine due persone meravigliose che non solo mi hanno insegnato i valori fondamentali delle Arti Marziali, ma hanno trasmesso al mio cuore altri importanti valori che non si possono descrivere a parole.
Infine vorrei ringraziare Sifù Ted Wong per avermi insegnato non solo i principi fondamentali del JKD, ma mi ha anche incoraggiato ad allenarmi sempre di più, per migliorare sia come combattente che come essere umano.
 Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato
 Luigi Clemente
Il nome,i riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari.

Stage di TW Jeet Kune Do a Genova

io e davideDomenica 25 Ottobre è stata una giornata memorabile. Ancora una volta nell’ambito delle Arti Marziali e precisamente nel JKD, lo spirito di Bruce Lee si è fatto sentire, per anticipare l’evento importante per tutti noi. Nella palestra Healt Line di Piazza Sarzano, Davide Gardella ha dato vita ad un nuovo stage di JKD che ha visto presente tutti i componenti del CAAM e dei loro studenti.

Io sono stato accompagnato da due dei miei studenti (Luca e Marco), che hanno dimostrato grande abilità e passione per l’arte di Bruce Lee.
Lo stage è cominciato verso le 9:30 del mattino e il riscaldamento è cominciato con l’elemento principale: il footwork.
Davide è stato molto esplicito nel spiegarci i principi che stanno alla base del Ted Wong JKD. Ha messo in evidenza la velocità di eseguire le tecniche e, ci ha spiegato cosa era importante per Bruce Lee nel JKD; Bruce Lee ha sempre messo in evidenza che la chiave del JKD fosse l’adattabilità.io e alessandra
Infatti ogni praticante di JKD deve imparare ad adattarsi a tutte le circostanze o, alle opportunità che si presentano per poter attaccare con velocità e potenza.
Dopo due ore e mezza trascorsi ad esercitarci nelle tecniche di calcio e pugno e di manovre evasive come il: bobbing, doucking (tuffo) e il shoulder roll (la rollata), Davide ha dedicato le restanti due ore allo sparring a coppia. Infatti ogni cosa appresa durante gli esercizi, bisognava metterle in pratica.
Il tutto era elettrizzante e magico allo stesso tempo. Tutti i partecipanti erano molto preparati e il valore dello stage si è concretizzato grazie alla partecipazione dei rispettivi insegnanti e dei loro studenti.
Desidero ringraziare di cuore Luca e Marco (due miei studenti) che hanno sopportato con me tante ore di treno, per non perdere questo evento importante. Ringrazio di cuore Davide per il suo modo impeccabile di insegnare e, per la sua calorosa amicizia che condividiamo insieme da tanti anni. Ringrazio anche di cuore Alessandra e Carmine per il loro affetto e la loro stima e per il valore umano che sanno trasmettere a ciascuno dei loro studenti.

Luigi Clemente

Il nome,i riferimenti, immagini, simboli, logo e marchi, associati a Ted Wong sono di proprietà di Ted Wong e sono utilizzati dal JEET KUNE DO – C.A.A.M. con l’esplicito permesso di Ted Wong. Nessun contenuto può essere estratto o utilizzato con qualsiasi mezzo, in tutto o in parte, senza l’espressa autorizzazione di Ted Wong. Tutti gli altri marchi appartengono ai legittimi proprietari.
Return top

INFORMATION

Change this sentence and title from admin Theme option page.